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Oggi il Nuovo è il ritorno al Classico

18 Agosto 2018|417 Views|9 Comments
Oggi il Nuovo è il ritorno al Classico

Un po’ di storia…Tutto nasce da una finestrella sul mare.

Siamo intorno al 1890 e Vincenzo Anastasio da vita ad una trattoria nel cuore di un piccolo borgo di pescatori “Marechiaro” oggi una discesa al mare di Posillipo. Anastasio aveva una figlia, Carolina, bella, ammaliante, con riccioli neri e occhi profondi, fidanzata con Carmine Cotugno successivamente proprietario della trattoria.

La posizione impagabile, ispirazione da sempre di romantici artisti, rendeva la trattoria un luogo di assoluta unicità con una “finestrella”dalla quale si affacciava Carolina. Ed è proprio passeggiando che il poeta Salvatore Di Giacomo nota la velata quasi nascosta bellezza di Carolina alla quale dedicherà successivamente una poesia. Forse è favola resa leggenda, forse è appassionata realtà ma il vociferar nel borgo lasciava udire che Di Giacomo fosse un assiduo frequentatore della trattoria, unico momento in cui poteva dedicare i suoi discreti sguardi alla bella Carolina fior di un suo desiderio. Le visite con lauti pranzi si diradarono sempre di più e Di Giacomo decise che la sua poesia fu tutta una brillante invenzione per dare un po’ di notorietà alla trattoria oppure si allontanò per non scatenare l’ira gelosa del fidanzato di Carolina? Questo non lo sapremo mai, resterà sempre un mistero accompagnato ogni giorno da quella allegorica finestrella, dalla quale prende il nome il ristorante A’Fenestella e da un garofano a simboleggiare la  pur vera remota presenza della bella Carolina. 

a-fenestella

 

Oggi dopo quattro generazioni ci sono i pronipoti, Vittorio e Davide Anastasio che con grande entusiasmo e tanto orgoglio per la loro terra vi fanno rivivere momenti romantici attraverso la sempre presente “finestrella” e gloriosi festeggiamenti alle papille gustative con la loro cucina tipica Napoletana. 

Mentre scendete le scale che vi conducono A’ Fenestella scoprirete di avere un sorriso incapace di abbandonarvi! Non stupitevi se con grande allegria saranno pronti ad accogliervi “Signò accomodatevi e sono subito da Voi”! Io amo il loro antico modo di narrarsi mi fa sentire un po’ più  a casa e mai estranea. Da quando vi accomoderete a quando vi rialzerete un trionfo di piatti rimanderanno i vostri pensieri al giorno dopo!

Ditemi dove se non qui!  In terra Partenopea (video) iniziate ad apprezzare il classico come gioco a chi ha più novità! Deliziarsi con “scialatielli ai frutti di mare” non è forse oggi una novità alla cucina alternativa priva di tutto e persino di ciò che dovresti mangiare? Serviti perfettamente al dente con un gusto che ahimè ha un solo problema, crea un po’ di assuefazione!!! Pesci provenienti da pescherecci locali non è gioia per chi ha deciso di prendere una strada differente dal convertito vegano? 

scialatielli-a-fenestella

Insomma io dico sempre che chi si concede una gioia culinaria non può non innamorarsi di “scialatielli ai frutti di mare” come “mamma li fa” e di “spaghetti alle vongole” cucinati dallo Chef Raffaele Fonticelli Il classico di cui oggi abbiamo bisogno per riscoprire il Nuovo! 

Ecco come è sempre più facile  viaggiare in Sinestesia. 

A’ Fenestella è un esempio di come con semplicità si riesca a far danzare armoniosamente i cinque sensi!

 

La Romantica Poesia Di Salvatore Di Giacomo “marechiaro” è dolce musica!!!

A Marechiare

Quanno sponta la luna a Marechiare 

pure li pisce nce fanno a ll’ammore, 

se revotano l’onne de lu mare,

pe la priezza cagneno culore… 

Quanno sponta la luna a Marechiare.

A Marechiare ce sta na fenesta,

la passione mia nce tuzzulea,

nu carofano addora ’int’ ’a na testa, 

passa ll’acqua pe sotto e murmulea… 

a Marechiare ce sta na fenesta…

Chi dice ca li stelle so’ lucente

nun sape st’uocchie ca tu tiene nfronte, 

sti doie stelle li saccio io sulamente, 

dint’a lu core ne tengo li pponte,

chi dice ca li stelle so’ lucente?…

Scétate Carulì, ca ll’aria è doce!… 

quanno maie tanto tiempo aggio aspettato?

P’accumpagnà li suone cu la voce, 

stasera na chitarra aggio purtata… 

Scétate Carulì, ca ll’aria è doce!… 

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9 Comments on this topic

    • Kiara

      19 Agosto 2018 at 1:11 pm

      Come far venire la voglia di visitare un luogo? Ecco, basta leggere le tue parole. Scrittrice di emozioni.

      • Anna

        AUTHOR
        20 Agosto 2018 at 1:17 pm

        Grazie…Provare per credere! Partiamo e andiamo insieme!!!

    • Laura

      19 Agosto 2018 at 2:48 pm

      Ciao Anna fantastico! Non lo conoscevo mi hai dato un buon consiglio!

      • Anna

        AUTHOR
        20 Agosto 2018 at 1:17 pm

        Siiiiii insieme!!!!

    • Raffaela

      19 Agosto 2018 at 8:56 pm

      Mi viene voglia di andarci!!!

      • Anna

        AUTHOR
        20 Agosto 2018 at 1:19 pm

        Eheheh…anche a me!!! Dopo esserci stata vorrei tornarci ogni settimana!!!

      • Anna

        AUTHOR
        24 Agosto 2018 at 2:27 pm

        Grazie…l’ho proprio sentito così e poi si respira quel romanticismo e quella semplicità ormai rarissime…

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