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Luca Cesa, rivelazioni di un volto cogitabondo

10 Ottobre 2019|215 Views|0 Comments
Luca Cesa, rivelazioni di un volto cogitabondo

E fu come restaurare un’opera d’arte…

Sono una curiosa e spesso questa mia predisposizione mi porta ad osservare attentamente le fattezze umane.
Trovo esaurienti risposte nella fisiognomica, la mimica mi seduce, gli sguardi mi affascinano, il passaggio da una tonalità all’altra attraverso le espressioni del volto mi incantano.

E’ l’anima che raggiunge i canali visivi e ti porta ad incontrare chi ha qualcosa da spiegarti, da insegnarti..

Fermai lo sguardo su Giulio, lo stalliere nella serie televisiva “Il Paradiso delle Signore”lo vidi lì la prima volta mentre strigliava un cavallo. Viso pulito, facilmente associabile all’amore che si può avere per gli animali, inquieto per quanto riemergano comportamenti accostati al suo ruolo.

La mia ricerca di volti sempre più nuovi, “volti che sembrano cartine con tutti i territori in cui hanno vissuto”  mi aveva portato nella direzione giusta.
Scopro che Giulio è anche Tommy nel film “the answer, la risposta sei tu” di Ludovico Fremont,un film contro il tabagismo dei giovani,  è Stefano nel cortometraggio  “La Valigetta” di Alessandro Panza, è Jack nel film “Una questione privata” dei fratelli Taviani, è Paolo in “love snack 2” una serie tv di Elia Castagna ma principalmente è Luca Cesa, un attore dalle doti artistiche inconfutabili!

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Incontro Luca, nei suoi racconti emerge una cultura classica, capisco che di physis e gnosis ne sa qualcosa!
E’  fonte di ispirazione, la fisiognomica trova riscontro nei suoi occhi, nell’ovale del suo viso, si fa osservare senza sentirsi osservato ma lui è un attore, è un citante, quale migliore collocazione per chi ama essere inseguito dalla stravaganza attrattiva!
Sguardo malinconico, sorriso limpido e verace racconta la sua prima esperienza teatrale decisamente significativa per ciò che poi si è rivelato un talento intrinseco e latente da tempo.
Insieme alla sua insegnante di teatro porta in scena l’Antigone di Anouilh, un dramma ispirato alla tragedia di Sofocle.
Seguendo la trama di  questo capolavoro greco ed osservandolo nel racconto scorgo un animo garbato forse un po’ turbato.
Cita Baudelaire come suo riferimento letterario dal quale prende uno spunto nella descrizione di se stesso.
Romantico e seducente rivela una predisposizione a coltivare amicizie nascenti sul set che lo aiutano a stare lontano da casa e dagli affetti.

La sua sensibilità lo fa viaggiare con l’anima, per Luca la parte più importante del viaggio sono le persone con cui condivide l’esperienza o quelle che conosce durante.

Mentre gli chiedo che rapporto ha con cibo, amore e sesso vedo nei suoi occhi la gioia di saperli vivere insieme come fosse l’uno il prolungamento dell’altro.
Condividere il cibo è una forma d’amore, Luca nel suo saper essere quel che mostra ama sedurre una donna con una succulenta carbonara o un incisivo cacio e pepe! Quando si dice che la seduzione ha le sue origini dalle papille gustative!!!
Ed ecco che il suo sguardo si mitiga ed il suo sorriso prende la dimensione di pacati sensi e mi racconta della sua prima esperienza al Festival di Venezia con “la Valigetta” un cortometraggio che lo vede protagonista nella parte di Stefano, personaggio esuberante, impulsivo e loquace. Il significato di questo cortometraggio lo si scopre attraverso una realtà nascosta in un messaggio profondo e mai in quella percepita direttamente!
Interessante connubio “la personalità di Luca e la trama di questo intrigante corto!
cesa-lucaTra le sue ultime interpretazioni, nate da una sua ispirazione, Luca ricopre il ruolo di un educatore in una casa famiglia in questo piccolo capolavoro di Alessandro Guida, “Pupone”
Tratto da una storia vera, i riflettori sono puntati sui legami fra i ragazzi all’interno di una casa famiglia e al dramma del diciottesimo anno di età, costretti ad abbandonare la struttura dove sono cresciuti per tornare in una realtà impetuosa ed incerta.
Verrà presentato al festival di Roma nella sezione “Alice nella città”, il cortometraggio trasforma la visione di quei 15 minuti in un momento di profonda considerazione di una realtà troppo spesso dimenticata!
Una sensibilità che incanta, una consapevolezza che ritempra!

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luca-cesa-2-puponeNel suo futuro riesce a proiettarsi anche in altre dimensioni, dal maestro di tennis al viaggiator curioso, in una Parigi che ama riuscendo a respirarla, leggendo tra le righe di “On the Road” quel senso di libertà che porta dentro di se e che facilmente riesce ad esprimere con il suo spirito audace e coinvolgente.

Attualmente Luca  è impegnato in una serie televisiva che ci darà appuntamento a Novembre ma della quale non mi ha voluto rivelare nulla. La sua espressione manifesta  un arcano interessante ed io sono decisamente curiosa!
Non ci resta che attendere la sorpresa!
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Link di alcuni progetti televisivi e cinematografici di Luca Cesa:

Il Paradiso delle Signore 

The Answer, la risposta sei tu

La Valigetta

Foto di:
Agenzia Cucchini,
Luisa Carcavale
Gioele Vettraino 

 

 

 

 

 

 

 

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