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Io il Natale ve lo racconto così.

24 Dicembre 2018|357 Views|2 Comments
Io il Natale ve lo racconto così.

In Cornovaglia tra Elfi ,Fate e Antiche Leggende!

Il fascino di arcaici racconti tra pagine impolverate

Si sa…in Europa il Natale è decisamente contaminato da una forte energia Lappone tanto da spargere cristalli di neve un po’ ovunque.
Vorrei poter mettere quei cristalli all’interno di un barattolo e poterlo tirare fuori mese per mese, poco alla volta, come diceva Harland Miller con lo spirito del Natale.”

Avevo vent’anni, mi trovavo a Truro in Cornovaglia durante un viaggio esplorativo alla ricerca di quello che lessi in un “Christmas scented treasury of verse and prose”…un Natale tra fate e folletti.
La Cornovaglia è la contea che occupa l’estremità della Penisola del Sud-Ovest, cioè la propaggine sud-occidentale dell’Inghilterra.


Era il 20 di dicembre, la leggenda racconta che proprio quel giorno di 1300 anni fa venne creata una tradizione sulla quale ogni generazione successiva ne avrebbe prolungato l’esistenza. La tradizione si basava su una forte credenza nell’influenza lunare che, secondo gli abitanti di Truro, proteggeva come una Dea il mondo femminile. Tutte le donne della contea si radunavano con devozione ed entusiasmo per recarsi a St Michael’s Mount con parecchie ore di pellegrinaggio in compagnia di una fata ed un elfo, perfetti navigatori. Raggiunta la strada che porta all’isola, la bassa marea era presagio di prosperità perché apriva la strada per salire fino alla sommità, il punto più vicino alla luna, lasciare un dono e inebriarsi della sua luminosità. Con il passare dei secoli le generazioni trasformarono questi doni in lavori artistici e ancora oggi chi lo desidera può dipingere con un pastello colorato sassi e mattonelle.  

Quel 20 dicembre salii per la strada lastricata fino all’estremità dell’isola, colorai la mia mattonella di rosa, espressi un desiderio e lo lasciai volare libero nel cielo.
Vero o falso, realtà o leggenda a me piace credere che dietro al fruscio di foglie o ad una luce improvvisa ci sia stata la presenza di questi piccoli esseri simpaticamente diversi.

L’isola è ancora straordinariamente sorprendente con tante altre leggende come quella del gigante Cormoran ed il suo cuore che ancora oggi fa ascoltare i suoi battiti attraverso una pietra a forma di cuore.
Proprio in quell’anno(1990) a cinquanta km di distanza scoprirono un giardino di splendore Vittoriano “Il giardino perduto di Heligan con iconiche statue che sembrano ancorate al terreno, piante autoctone ed esotiche ed un ponte tibetano di 30 metri.  
Nel 2001 inaugurano l’Eden Projecth considerata l’ottava meraviglia del mondo.

La Cornovaglia è decisamente un luogo di indiscutibile bellezza con ripide scogliere a strapiombo sul mare, valli boscose, romantici relais, residenze storiche e… quel inusuale stile di vita legato ad un leggendario passato

E come diceva Werner Herzog “Il mondo si rivela a coloro che viaggiano a piedi”! Partite con tanta voglia di camminare è il miglior modo per godersi questa splendida contea!

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2 Comments on this topic

    • Mari

      24 Dicembre 2018 at 11:35 pm

      Èfantastico tutto quello che scrivi , sul nostro pianeta ci sono un sacco di meraviglie che non conosciamo, ma c’è una ragazza carina che con i suoi raccolti e tanta semplicità ci fa conoscere. Tanti Auguri ANNINA 😘😘

      • Anna

        AUTHOR
        16 Gennaio 2019 at 11:05 pm

        Buon 2019 bella Marilena e grazie per le belle parole…

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