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Giulieo e Rometta, esilarante versione contemporanea della tragedia di Shakespeare

22 Gennaio 2019|282 Views|0 Comments
Giulieo e Rometta, esilarante versione contemporanea della tragedia di Shakespeare

Vi immaginate una versione moderna della tragedia di William Shakespeare “ Romeo e Giulietta”?

Ve la Racconto…

La storia di Romeo e Giulietta la conosciamo ma siamo in una era dove le convergenze sessuali viaggiano come treni ad alta velocità e gli innamorati si scambiano i ruoli perché l’uomo sempre più impegnato a capire la donna,  si è calato in una dimensione di parità ad estremo ridicola e la donna, per naturale reazione a millenni di sottomissioni e soprusi, ha simulato un “ce l’ho duro anche io” con ingombrante presenza di plasticità sinaptica!

Ma torniamo alla tragedia di Shakespeare che,  viste le condizioni attuali poco funeste  e molto burlesche diventa “burledia”,  così immaginando i due protagonisti in uno scambio di ruoli, Un Romeo giuliesco e una Giulietta romesca: 

Giulieo e Rometta!

La Burledia narra le vicende di due famiglie rivali  di Verona, i Montecchi e i Capuleti e la Liaison d’Amour tra i rispettivi figli, appunto Giulieo e Rometta, srotolate nell’attuale XXI secolo.

Giulieo in preda all’amore non ricambiato della sua bella Rosalina decide di “imbucarsi”  ad una festa ,   per vedere la giovane che ama. Una festa di  influenza Veneziana, per obbligati confini, un simil “eyes wide shut“.

Giulieo arriva bardato di abito con rigide strutture ma senza biancheria intima come ogni vero ballo di tale provenienza parrebbe richiedere. Una maschera a coprire il viso e occhi ben spalancati alla ricerca della sua adorata preda.

Eyes wide shut fa pensare a grandi orge e in effetti Giulieo spera di sedurre Rosalina tra un gin tonic e un’ostentazione del suo “cavalier eretto” ma  viene attratto da Rometta,  figlia dei Capuleti, che impegnata a contare i suoi corteggiatori si rivolge a Giulieo con impavida determinazione. L’attrazione è immediata e Rometta  porta Giulieo  nelle  segrete del palazzo che poi non sembravano così segrete  ma ovvie sale per incontinenti o sterminatori di cantine!! Durante il loro celestiale atto sessuale vengono smascherati da Tebaldo, il cugino perfido di Rometta, che pone un veto sui giovani amanti e successivamente deciderà di prendere a testate Giulieo. Tebaldo, uomo di volgari atteggiamenti,  fa una brutta fine!

Ovviamente Rometta donna libera e disobbediente vede Giulieo ogni notte a sublimare la sua viva sessualità.
Per depistare i disturbatori ed evitare di frequentare l’uomo a cui lei era destinata, mette in atto un piano insieme ad un frate francescano, uno che a tempo perso costruiva trappole per Guelfi ma non li distingueva dai Ghibellini. Insomma che le suggerisce?
Di fingersi morta per almeno 40 ore con una dose massiccia di xanax così la famiglia l’avrebbe deposta nella tomba, sarebbe arrivato Giulieo,  l’avrebbe liberata ed insieme sarebbero scappati!

Ma secondo voi una donna di quella bellezza e veemenza si presta a fare una cosa del genere? Stiamo parlando di Rometta non di Giulietta! Ma non scherziamo, nella tomba a dose massiccia di ansiolitico ci è finito Giulieo, addormentato da Rometta tra un bicchiere e un’esigenza fisiologica!

La Burledia termina con Rometta che prende a schiaffoni Giulieo perché tarda a risvegliarsi e dopo un “sbrigati rincoglionito”scappano senza lasciar tracce se non simil sindone arrotolate, a testimonianza della loro finta morte! Le famiglie credendoli senza fiato decidono di seppellirli insieme, come gesto di quell’amore mai concesso, riappacificando le loro diatribe.

“Forse di amor non si muore più ma di autorità ancor si danneggiano vite!”

(Anna D’Angelo)

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