The effectiveness of subjective well-being training a non patient: A follow-up study

by Debora Manoni

05.08.22

A social experiment conducted by Michael W. Fordyce who was recognized as a pioneer in the scientific study of happiness, shows how effective the SWBT is to promote well being among a selected number of people in a real world context. 

In the experiment reported by three psychologists from ASIPSE School of Cognitive and Behavioural Psychotherapy of Milan  the Quality Of Life (QOL) is being analyzed.
Starting from 1960s the common perception of QOL is seen as an ever-increasing possession of material goods rather than considering the crucial elements for happiness such as love and friendship, the satisfaction of taking care of our loved ones, self-esteem, freedom from offenses and humiliation.
The SWBT method derives from the more famous Michael W. Fordyce who was recognized as a pioneer in the scientific study of happiness. in fact Fordyce demonstrated the effective- ness of the programme of the 14 fundamental of happi- ness in a series of empirical studies that verified how participants can develop the characteristics of happy people and thus increase their happiness.

To read full article clic here ARTICOLO SWBT

Foto: Messaggero

 

 

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Lo sapete come è nata la Guida Michelin?

La guida Michelin fu ideata da due fratelli, Édouard e André Michelin, nel 1898, nove anni dopo la fondazione dell’omonima Fabbrica di Pneumatici francesi. I due iniziarono quasi per gioco a redarre un piccolo breviario che rendesse più piacevole lo spostamento degli allora pochi automobilisti francesi.
Il piccolo libretto di quattrocento pagine, scritto dai fratelli Michelin, conteneva diverse informazioni: stazioni ferroviarie, medici e farmacisti, meccanici e benzinai, e naturalmente gommisti, collocati in almeno 2000 località di cui veniva fornito anche il numero di abitanti residenti.

Insomma, la  Guida Michelin era un’ottima compagna di viaggio che inizialmente veniva offerta gratuitamente. Non si poteva ancora pensare ad un business visto che le automobili in tutta la Francia erano appena 3000. La svolta avvenne per caso. Si narra che Andrè Michelin in sosta dal benzinaio, notò che una pila di sue guide era utilizzata come spessore per ovviare alla mancanza di una gamba di un tavolo. La lungimiranza non mancava ad Andrè: era convinto che l’automobile avrebbe caratterizzato tutto il ‘900 e non si sbagliava. Decise allora di trasformare il piccolo libretto gratuito in una guida a pagamento.

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