Oggi il Nuovo è il ritorno al Classico

by Anna D'Angelo

10.09.21

Un po’ di storia…Tutto nasce da una finestrella sul mare.

Siamo intorno al 1890 e Vincenzo Anastasio da vita ad una trattoria nel cuore di un piccolo borgo di pescatori “Marechiaro” oggi una discesa al mare di Posillipo. Anastasio aveva una figlia, Carolina, bella, ammaliante, con riccioli neri e occhi profondi, fidanzata con Carmine Cotugno successivamente proprietario della trattoria. La posizione impagabile, ispirazione da sempre di romantici artisti, rendeva la trattoria un luogo di assoluta unicità con una “finestrella”dalla quale si affacciava Carolina. Ed è proprio passeggiando che il poeta Salvatore Di Giacomo nota la velata quasi nascosta bellezza di Carolina alla quale dedicherà successivamente una poesia. Forse è favola resa leggenda, forse è appassionata realtà ma il vociferar nel borgo lasciava udire che Di Giacomo fosse un assiduo frequentatore della trattoria, unico momento in cui poteva dedicare i suoi discreti sguardi alla bella Carolina fior di un suo desiderio. Le visite con lauti pranzi si diradarono sempre di più e Di Giacomo decise che la sua poesia fu tutta una brillante invenzione per dare un po’ di notorietà alla trattoria oppure si allontanò per non scatenare l’ira gelosa del fidanzato di Carolina? Questo non lo sapremo mai, resterà sempre un mistero accompagnato ogni giorno da quella allegorica finestrella, dalla quale prende il nome il ristorante A’Fenestella e da un garofano a simboleggiare la  pur vera remota presenza della bella Carolina.  a-fenestella   Oggi dopo quattro generazioni ci sono i pronipoti, Vittorio e Davide Anastasio che con grande entusiasmo e tanto orgoglio per la loro terra vi fanno rivivere momenti romantici attraverso la sempre presente “finestrella” e gloriosi festeggiamenti alle papille gustative con la loro cucina tipica Napoletana.  Mentre scendete le scale che vi conducono A’ Fenestella scoprirete di avere un sorriso incapace di abbandonarvi! Non stupitevi se con grande allegria saranno pronti ad accogliervi “Signò accomodatevi e sono subito da Voi”! Io amo il loro antico modo di narrarsi mi fa sentire un po’ più  a casa e mai estranea. Da quando vi accomoderete a quando vi rialzerete un trionfo di piatti rimanderanno i vostri pensieri al giorno dopo! Ditemi dove se non qui!  In terra Partenopea (video) iniziate ad apprezzare il classico come gioco a chi ha più novità! Deliziarsi con “scialatielli ai frutti di mare” non è forse oggi una novità alla cucina alternativa priva di tutto e persino di ciò che dovresti mangiare? Serviti perfettamente al dente con un gusto che ahimè ha un solo problema, crea un po’ di assuefazione!!! Pesci provenienti da pescherecci locali non è gioia per chi ha deciso di prendere una strada differente dal convertito vegano?  scialatielli-a-fenestella Insomma io dico sempre che chi si concede una gioia culinaria non può non innamorarsi di “scialatielli ai frutti di mare” come “mamma li fa” e di “spaghetti alle vongole” cucinati dallo Chef Raffaele Fonticelli Il classico di cui oggi abbiamo bisogno per riscoprire il Nuovo!  Ecco come è sempre più facile  viaggiare in Sinestesia.  A’ Fenestella è un esempio di come con semplicità si riesca a far danzare armoniosamente i cinque sensi!   La Romantica Poesia Di Salvatore Di Giacomo “marechiaro” è dolce musica!!! A Marechiare Quanno sponta la luna a Marechiare  pure li pisce nce fanno a ll’ammore,  se revotano l’onne de lu mare, pe la priezza cagneno culore…  Quanno sponta la luna a Marechiare. A Marechiare ce sta na fenesta, la passione mia nce tuzzulea, nu carofano addora ’int’ ’a na testa,  passa ll’acqua pe sotto e murmulea…  a Marechiare ce sta na fenesta… Chi dice ca li stelle so’ lucente nun sape st’uocchie ca tu tiene nfronte,  sti doie stelle li saccio io sulamente,  dint’a lu core ne tengo li pponte, chi dice ca li stelle so’ lucente?… Scétate Carulì, ca ll’aria è doce!…  quanno maie tanto tiempo aggio aspettato? P’accumpagnà li suone cu la voce,  stasera na chitarra aggio purtata…  Scétate Carulì, ca ll’aria è doce!… 

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9 Commenti

  1. Alberto Tolentino
    Bellissimo. Ci andremo
    Rispondi
  2. Kiara
    Come far venire la voglia di visitare un luogo? Ecco, basta leggere le tue parole. Scrittrice di emozioni.
    Rispondi
    • Anna
      Grazie…Provare per credere! Partiamo e andiamo insieme!!!
      Rispondi
  3. Laura
    Ciao Anna fantastico! Non lo conoscevo mi hai dato un buon consiglio!
    Rispondi
    • Anna
      Siiiiii insieme!!!!
      Rispondi
  4. Raffaela
    Mi viene voglia di andarci!!!
    Rispondi
    • Anna
      Eheheh…anche a me!!! Dopo esserci stata vorrei tornarci ogni settimana!!!
      Rispondi
  5. Giancarlo Cordua
    Anna ha colto l’anima del luogo !
    Rispondi
    • Anna
      Grazie…l’ho proprio sentito così e poi si respira quel romanticismo e quella semplicità ormai rarissime…
      Rispondi

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Lo sapete come è nata la Guida Michelin?

La guida Michelin fu ideata da due fratelli, Édouard e André Michelin, nel 1898, nove anni dopo la fondazione dell’omonima Fabbrica di Pneumatici francesi. I due iniziarono quasi per gioco a redarre un piccolo breviario che rendesse più piacevole lo spostamento degli allora pochi automobilisti francesi.
Il piccolo libretto di quattrocento pagine, scritto dai fratelli Michelin, conteneva diverse informazioni: stazioni ferroviarie, medici e farmacisti, meccanici e benzinai, e naturalmente gommisti, collocati in almeno 2000 località di cui veniva fornito anche il numero di abitanti residenti.

Insomma, la  Guida Michelin era un’ottima compagna di viaggio che inizialmente veniva offerta gratuitamente. Non si poteva ancora pensare ad un business visto che le automobili in tutta la Francia erano appena 3000. La svolta avvenne per caso. Si narra che Andrè Michelin in sosta dal benzinaio, notò che una pila di sue guide era utilizzata come spessore per ovviare alla mancanza di una gamba di un tavolo. La lungimiranza non mancava ad Andrè: era convinto che l’automobile avrebbe caratterizzato tutto il ‘900 e non si sbagliava. Decise allora di trasformare il piccolo libretto gratuito in una guida a pagamento.

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