Passeggiando tra un sentiero e l’altro

by Anna D'Angelo

31.05.18

Ho provato a fermarmi ed e’ stato bellissimo.

Faticoso ma bellissimo perché ho conosciuto aspetti di me stessa che nemmeno immaginavo potessero esistere, ho imparato ad accettare critiche e consigli, ho incontrato l’angoscia, l’ansia, la preoccupazione, la paura*; quattro “vecchie signore”che tenevo lontane come fossero arpie per la loro pessima reputazione, eppure avvicinandole ho capito come si faccia ad affrontarle e ho imparato a vivere senza scappare.

Ho capito cosa siano le paure immaginarie (video) e ho iniziato a trasformarle in giochi di forza tra me e la mia autostima. Fanno parte di quell’aspetto umano senza il quale sarei solo un corpo che cammina. 

In-the-middle-of-the-roadFermatevi e ascoltate ciò che l‘anima vi sussurra, ciò che il cuore vuole aiutare, slegate quei nodi che vi tengono ormeggiati al porto sicuro, rischiate e osate, sarete ricompensati da una natura che fa il suo percorso e vi sorprenderà!

Platone diceva: Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.

Rileggetela dieci, cento, mille volte finché non entrerete in possesso della chiave di accesso per affrontare quella potenza che spesso ci impedisce di vivere!!!

 

*Splendido Libro sulla Paura di Giulio Cesare Giacobbe

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15 Commenti

  1. Andrea
    Senza paura!
    Bellissimo!
    Rispondi
    • Anna
      Grazie…Senza paura o con una paura da allontanare presto!!!!!
      Rispondi
  2. Alberto Tolentino
    Intenso, come sempre è ciò che pensi e poi scrivi o racconti. Sei un piacere per lo spirito
    Rispondi
    • Anna
      Grazie Albert…un piacere per te che ne sai cogliere il senso…
      Rispondi
  3. Manu
    Brava Annina scrivi sempre verità e sensazioni che ti detta il tuo cuore😘
    Rispondi
    • Anna
      Ciao Manu, grazieeee tutto con cuore e anima..Un abbraccio!!!!
      Rispondi
  4. Marco
    E chi non ha paura ? Si sentire l’anima … che. ci sussurra …sarà tutto più facile !!
    Rispondi
    • Anna
      ci vuole profondità…bisogna lasciarsi andare a qualcosa di meno “tecnico”! non per tutti…
      Rispondi
  5. Laurent
    Diamo spesso ascolto agli altri e accade che ci dimentichiamo di noi, di come siamo e di cosa abbiamo bisogno….Grazie Anna, i tuoi pensieri mi aiutano a fermarmi e a riflettere…
    Rispondi
    • Anna
      E vedrai sarà bellissimo…
      grazie a te che ti prendi un minuto per leggere…
      Rispondi
    • Anna
      Grazie a te… aiutamoci a fare una pausa…
      Rispondi
  6. Chiara
    Bello mimmu!!!!!
    Rispondi
    • Anna
      grazie mio cuore!
      Rispondi
  7. Carlo
    Il problema è la paura o chi strumentalizza la paura ??
    Rispondi
    • Anna
      La paura molto spesso è immaginaria, chi strumentalizza la paura è molto pericoloso!
      Rispondi

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Lo sapete come è nata la Guida Michelin?

La guida Michelin fu ideata da due fratelli, Édouard e André Michelin, nel 1898, nove anni dopo la fondazione dell’omonima Fabbrica di Pneumatici francesi. I due iniziarono quasi per gioco a redarre un piccolo breviario che rendesse più piacevole lo spostamento degli allora pochi automobilisti francesi.
Il piccolo libretto di quattrocento pagine, scritto dai fratelli Michelin, conteneva diverse informazioni: stazioni ferroviarie, medici e farmacisti, meccanici e benzinai, e naturalmente gommisti, collocati in almeno 2000 località di cui veniva fornito anche il numero di abitanti residenti.

Insomma, la  Guida Michelin era un’ottima compagna di viaggio che inizialmente veniva offerta gratuitamente. Non si poteva ancora pensare ad un business visto che le automobili in tutta la Francia erano appena 3000. La svolta avvenne per caso. Si narra che Andrè Michelin in sosta dal benzinaio, notò che una pila di sue guide era utilizzata come spessore per ovviare alla mancanza di una gamba di un tavolo. La lungimiranza non mancava ad Andrè: era convinto che l’automobile avrebbe caratterizzato tutto il ‘900 e non si sbagliava. Decise allora di trasformare il piccolo libretto gratuito in una guida a pagamento.

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